UrbIng prende il via nell’ottobre del 2001 presso l’Università di Salerno, per iniziativa del Prof. Roberto Gerundo, generatasi fra spontaneismo e ottimismo, come impegno delle allora facoltà di ingegneria a favore dell’insegnamento dell’urbanistica. Alla prima e sperimentale riunione, parteciparono, in particolare, i seguenti docenti: Dino Borri e Angela Barbanente (Politecnico di Bari), Roberto Busi (Università di Brescia), Giuseppe Las Casas (Università della Basilicata), Giuseppe Imbesi e Paolo Colarossi (Università di Roma La Sapienza), Giovanni Giannattasio e Franco Rossi (Università della Calabria).

Il tema in esame consisteva nel rilanciare il ruolo e un più qualificato protagonismo della Tecnica e pianificazione urbanistica, identificato nel Settore scientifico disciplinare Icar 20, e, più residualmente, dell’Urbanistica, Ssd Icar 21, in tendenziale sofferenza e progressiva emarginazione nelle facoltà di ingegneria italiane.

Nasce così un’organizzazione, sebbene informale, ma che di tale caratteristica ha fatto il suo punto di forza, che si è voluta definire quale rete solidale e non gerarchica dei docenti di Tecnica e pianificazione urbanistica e di Urbanistica nei Corsi di studio universitari di Ingegneria delle Università italiane, di cui ho svolto il ruolo riconosciuto di Coordinatore nazionale sin dal 2001.

L’interesse per UrbIng scaturì prepotentemente anche dai quadri normativi di riferimento in formazione in quegli anni, connessi sia al nuovo assetto delle professioni di ingegnere e architetto, sia ai processi di riforma universitari (Città e piani del rischio pandemico).